Io Guardo Sofia. Mosaico Horror Gastronomico dai Balcani
ROBERTO COALOA (SOLE 24 ORE) PRESENTA IL NUOVO LIBRO DI LORENZO MAZZONI & MARCO BELLI
“IO GUARDO SOFIA. MOSAICO HORROR GASTRONOMICO DAI BALCANI” (LINEA BN & LITE EDITIONS 2012)
PREFAZIONE DEL MAESTRO DI QUENTIN TARANTINO, ENZO G. CASTELLARI
Enzo G. Castellari osserva nella prefazione:”Gli autori hanno soggiornato lungamente nella capitale bulgara, hanno studiato la città prendendo appunti e facendo foto, sono tornati in Italia e hanno montato un set casalingo, con modelle e modelli non professionisti, dove hanno ricostruito interni di abitazioni, scene di omicidi, vita quotidiana di un bordello.
Il risultato è sorprendente. Il ritmo del testo, accompagnato dagli scatti, inseriti in momenti specifici della storia scritta, rende l’idea di un romanzo cinematografico. C’è un montaggio che ricorda il cinema d’azione degli anni ’70, un linguaggio letterario e un linguaggio d’immagine che riportano al cinema fatto in casa, al cinema e all’arte del creare qualcosa di piacevole e intelligente con pochi mezzi e tante idee.
Io guardo Sofia è un hard boiled grottesco e senza fronzoli. C’è il sangue, c’è un’indagine, ci sono le sparatorie, c’è il sesso macabro. I rimandi sono ai migliori Segretissimo, a Stefano Di Marino, agli americani Elmore Leonard e Bret Easton Ellis, all’inglese James Hadley Chase, per passare dal cinema di Lucio Fulci, Ruggero Deodato, Eli Roth e Joe D’Amato.
Sono tanti e nessuno i riferimenti di questo romanzo, perché gli autori prendono insegnamenti importanti dal pulp, dall’horror, dal poliziesco e dal reportage e li utilizzano per la buona realizzazione della storia, ma li fanno loro. Creano un proprio stile. Uno stile di ottima narrativa (visiva) popolare. Un libro per tutti e che tutti possono capire, senza intellettualismi inutili.
Io guardo Sofia è una storia originale che si legge e si guarda senza mai riuscire a staccare gli occhi dalle pagine, come il miglior cinema. Di questo romanzo fotografico, volutamente B-book, si può dire quello che è valido per i migliori B-movie: B sta per Beautiful”.
SINOSSI:
Sofia. In una calda mattina di luglio viene ritrovato in un parco il cadavere di un giovane mago a cui, con un bisturi, è stato asportato un pezzo di avambraccio. L’omicidio viene attribuito al Macellaio, un serial killer che sta terrorizzando la capitale bulgara. Ahmed…Belikci, ispettore della polizia, viene incaricato di risolvere il caso. Ahmed, uomo nichilista e violento, passa il proprio tempo con Eléna, una strana ricercatrice universitaria, con Rutse (Tre Braccia), il capo di un clan mafioso che gestisce un bordello in un quartiere periferico della città, con il grosso Lazar Petrov, un buttafuori che rimpiange la perdita del proprio amante, e Vasil Peev, uno scrittore di favole “ideologiche”, molto in voga prima del 1989, che il nuovo corso storico ha ridotto a un disoccupato innamorato di una prostituta. Mentre la vita a Sofia va avanti fra scandali, feste e affari sporchi, il Macellaio continua a mietere vittime. La città vive nel terrore. La polizia brancola nel buio…
